Bracciale in pietra preziosa / pietra curativa di diaspro – sfere di diaspro rosso da ca. 8 mm – unisex
I bracciali sono infilati su elastico, così si adattano a qualsiasi polso.
Come per magia…Siamo figli della luce e dei mondi, aiutati con la forza primordiale delle pietre della terra!
Storia della pietra preziosa diaspro
Il diaspro rosso, noto per le sue proprietà protettive e la sua durevolezza, ha una storia affascinante e variegata. Il suo nome deriva dal latino “iaspis”, dal greco “ἴασπις” che significa “pietra maculata”, una denominazione che potrebbe provenire originariamente da una lingua orientale, forse dall’antico egiziano o dal persiano. In ebraico il nome della pietra è “Jaspheh”.
L’uso del diaspro rosso risale all’antichità. Diverse civiltà lo utilizzavano per motivi differenti e secondo varie credenze. Nell’antichità la pietra veniva impiegata soprattutto per realizzare armi affilate e strumenti da caccia. Gli Egizi scolpivano il diaspro rosso a forma di scarabeo per simboleggiare la vita eterna, oppure a forma di serpente per proteggersi dai morsi. Veniva anche posto sui defunti per facilitare il viaggio nel mondo dei morti. I nativi americani ne ricavavano gioielli per proteggersi durante la notte o rafforzare la salute. In Grecia e a Roma il diaspro rosso era associato a diverse divinità. In Giappone veniva usato per realizzare pendenti che potevano essere indossati solo da persone di alto rango, e i Cinesi, in particolare gli imperiali, possedevano sigilli in diaspro. I cristiani lo vedevano come il sangue cristallizzato di Cristo e, nelle leggende nordiche, è collegato alla spada di Sigfrido.
Per origine e composizione, il diaspro rosso appartiene alla grande famiglia dei diaspri, che a sua volta rientra nella famiglia del quarzo. La sua principale composizione chimica è il biossido di silicio (SiO2). Si forma soprattutto in rocce vulcaniche e/o sedimentarie. I principali giacimenti di diaspro rosso si trovano in Germania, Brasile, Francia, India, Madagascar, USA e negli Urali. La sua durezza è di circa 6,5 nella scala di Mohs, il che lo rende una pietra da gioielleria molto resistente.
Nell’antichità il diaspro era una pietra da gioielleria molto apprezzata da Greci e Romani. Nella Bibbia è citato come una delle pietre di fondazione delle mura della città della Gerusalemme Celeste.
Giacimenti / origine
Ideologia
Nella litoterapia al diaspro viene attribuito un effetto di radicamento e protezione. Dovrebbe aiutare a trovare armonia interiore e a ridurre lo stress. Si ritiene che rafforzi la fiducia in sé e offra supporto nell’affrontare le sfide.
Indossare il bracciale di diaspro al polso o tenerlo in tasca può essere un compagno quotidiano, sia come gioiello sia come talismano.
Associazione astrologica
Il diaspro è spesso associato al segno dell’Ariete, ma può essere indossato da tutti i segni zodiacali.















